Le tavolate della sagra di Trevenzuolo sotto le luci, la sera del 23 luglio
Trevenzuolo · 22-28 luglio 2026

Il paese si accende.
Quest'anno resta.

Di solito una sagra dura una sera e si perde tra le storie del telefono. Questa la sto seguendo sera dopo sera: ogni serata ha la sua pagina di foto, in alta risoluzione. Cercati, scegli le tue, portale a casa.

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Perché l'ho fatto

Una sagra non è un evento.
È un paese che si riconosce.

Sto passando queste sere di luglio in mezzo alle tavolate, con la macchina in mano e nessun compito preciso. Non me l'ha commissionato nessuno: volevo vedere cosa succede a Trevenzuolo quando il paese esce di casa tutto insieme.

Succede questo. Bambini che dipingono per terra mentre il sole va giù, gente ferma in silenzio davanti alla chiesa illuminata, tavolate lunghe che a mezzanotte cantano ancora. Nessuna posa, nessuno che guarda l'obiettivo.

Le foto che trovi qui sotto sono tue. Cercati, prendile, portale a casa: non devi chiedermi il permesso e non devi pagarmi niente.


Il video

Le stesse pietre,
cent'anni dopo.

L'archivio non è mio. È il lavoro di Ivo Mantovanelli, che ha creato l'archivio digitale delle fotografie di Trevenzuolo. È tornato a galla grazie alla collaborazione con l'organizzazione della Sagra di Santa Maria Maddalena.

Quali scatti proiettare l'abbiamo scelto insieme: la famiglia Mantovanelli, il team della sagra e io. Poi sono tornato in quei punti esatti, con lo stesso taglio di inquadratura, e ho lasciato che le due immagini si sciogliessero una nell'altra.

Quattro minuti e mezzo. La piazza, la chiesa, le scuole, il bar all'angolo. Le persone cambiano, i muri dietro restano.

La chiesa di Trevenzuolo illuminata dal videomapping, con il pubblico in controluce
La stessa chiesa che apre il video, la sera del 23 luglio.

L'archivio

Le foto della sagra.
Cercati.

Ogni sera ha la sua pagina. Apri la tua, tocca le foto che vuoi tenere e scaricale tutte insieme: alta risoluzione, senza filigrana, senza registrarsi.

E se ti servisse uno sguardo così

Faccio questo anche per te.

Non solo alle sagre. Se una di queste cose ti riguarda, scrivimi e ne parliamo — davvero senza impegno.

01

Il tuo lavoro

Chi fa un mestiere con le mani merita di essere raccontato come si racconta un mestiere. Officine, cucine, campi, botteghe: vengo, sto in disparte e guardo lavorare.

02

La tua famiglia

Le persone con cui hai cenato stasera, ferme in una foto che tra vent'anni qualcuno tirerà fuori da un cassetto e guarderà a lungo.

03

Il tuo cane

È metà del mio lavoro. Il momento in cui smetti di vedere un cane e cominci a vedere qualcuno — anche con quelli che non stanno fermi un secondo.

04

Il vostro matrimonio

La stessa attenzione delle foto qui sopra, per il giorno in cui non si può tornare indietro a rifare lo scatto.

05

La tua azienda

Ritratti e reportage per chi ha un'attività. Niente foto da catalogo, niente sorrisi finti davanti a un muro bianco.

06

Imparare a farlo

Se sei di quelle persone che alla sagra c'erano con la macchina al collo: insegno luce, tempi e ritocco in workshop dal vivo e uno a uno.


Restiamo in contatto

Se ci incrociamo in piazza, salutami.