La mia esperienza (e i miei scatti) dalla 13ª edizione di Vita in Campagna La Fiera
Tre giorni a Verona, immerso nella 13ª edizione di Vita in Campagna La Fiera: l’evento dedicato agli hobby farmer e a tutti gli appassionati di natura, orti e giardini. Piante, bulbi, fiori, prodotti per l’orto, cosmesi naturale, food, animali da cortile — un’intera fiera costruita attorno alla passione per il verde e il buon vivere.
Ho visto davvero tanta gente, tanti stand, padiglioni pienissimi. Un’atmosfera calda, fatta di persone che condividono la stessa passione per la natura e per la vita all’aria aperta. Mi è piaciuta molto.
Ma c’era anche una novità importante quest’anno, ed è quella che mi riguarda da vicino: per la prima volta, all’interno della fiera, è stato allestito uno spazio dedicato interamente al mondo cinofilo. Esibizioni, dimostrazioni, incontri — e i centri cinofili veneti protagonisti assoluti.
Ed è lì che ho lavorato.

I centri cinofili veneti che hanno reso tutto possibile
L’area cani è stata possibile grazie alla collaborazione di numerosi centri cinofili e associazioni veneti, che hanno portato sul ring competenza, entusiasmo e una grande varietà di discipline. Eccoli:
→ Friends of Mine
→ Thunder Dog
→ Pet Encore
→ Blu Dog
→ Campusdog ASD
→ Ca’ del Sol / Arilica
→ Cinolovers
→ Wonderdog
→ Il Filo di Arianna
→ Impronte Creative
→ The Urban Dog
→ Dottoressa Chiara Stillo
A questi si aggiungono le unità cinofile di soccorso e salvataggio, che hanno portato sul ring una delle testimonianze più intense dell’intera manifestazione: il lavoro concreto, serio, spesso silenzioso che i cani fanno al fianco dell’uomo nelle situazioni di emergenza.
Le discipline in campo: dalla velocità all’emozione
Una delle cose che più mi ha colpito di questo spazio è la varietà. Non c’è un solo modo di vivere il cane da sport — e l’area cani lo ha dimostrato mettendo in scena discipline diverse, ognuna con la sua identità, il suo ritmo, il suo linguaggio.
L’agility ha tenuto alta la tensione per tutto il weekend: cani in corsa tra ostacoli, tunnel, con conduttori che seguono e guidano in un dialogo strettissimo fatto di gesti e sguardi. Ho cercato di fermare quei secondi di volo — quando il cane stacca da terra e il mondo intorno smette di esistere.
La paragility con Il Filo di Arianna ha commosso tutti…

Il disc dog è un altro spettacolo. Lanci perfetti, traiettorie impossibili, cani che si proiettano nell’aria con una precisione che lascia senza fiato. È qui che ho scattato alcune delle immagini di cui sono più orgoglioso.

C’era spazio anche per il treibball, disciplina di squadra e concentrazione; per il canicross, dove cane e umano corrono davvero insieme; e per esibizioni di obbedienza che hanno mostrato un lato più intimo del rapporto cinofilo — quello fatto di fiducia costruita nel tempo.
E poi c’erano le unità di protezione civile e gli Alpini Cinofili, con i loro cani da lavoro: un momento di sobrietà e rispetto nel mezzo della festa.


Adrian Stoica: quegli scatti che fanno impazzire
Ci sono certi soggetti che non ti lasciano scelta. Devi fotografarli. Non puoi non farlo.
Adrian Stoica è uno di quei conduttori che trasformano il disc dog in qualcosa di difficile da descrivere a parole. La sua sintonia con i cani è totale: non c’è separazione tra loro, è come se si muovessero come un’unica cosa. E quando uno dei suoi cani decolla — e dico decolla — ti ritrovi a premere il pulsante dello scatto con il fiato sospeso.
Scusatemi se pubblico qualche foto in più del solito. Ma questi scatti non riuscivo proprio a lasciarli nel cassetto. Un grande GRAZIE alla Monge per aver fatto esibire Adrian!




Il momento che mi è rimasto nel cuore
Tra tante immagini di adrenalina e velocità, ce n’è una che mi ha fermato.
Ve la lascio qui di seguito… Giudicate voi

Ecco cos’è, in fondo, tutta questa passione per i cani. Non solo gare e discipline. È il filo che unisce un cane a una persona — in qualsiasi condizione, in qualsiasi momento.
Una selezione di scatti dalla fiera
Purtroppo per via del tempo non sono riuscito a fotografare tutti i centri e tutte le discipline. Ma vi lascio una selezione di quello che sono riuscito a immortalare: momenti di gara, di gioco, di connessione.
Spero che queste immagini restituiscano anche solo una parte di quello che si respirava in quei tre giorni a Verona.



































































